AMIATA: I SEGRETI DEL MONTE

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 1 GIORNO
Partenza da Borgomanero Piazza ICOM alle ore 5,00 in direzione della Toscana. Soste lungo il percorso. Arrivo a SAN CASCIANO DEI BAGNI incontro con la guida per l’inizio di questo nostro tour nei dintorni del Monte Amiata. All’entrata del borgo, si incontra subito il castello Turrito, edificato nel 1911, di proprietà della famiglia dei Bologna. Famoso centro termale fin dall’antichità, attira turisti in ogni stagione per via del paesaggio davvero incantevole e per le terme utilizzate anche d’inverno. Alle porte del centro termale vi è il Tempietto pagano dedicato alla Dea della salute Igea.. Oggi San Casciano ha ritrovato l’antica vocazione termale, le sue acque sono consigliate per le cure delle malattie reumatiche. Si contano bel 42 sorgenti termali, con una portata di 5 milioni e 800 mila litri giornalieri. Parte di queste sorgenti vengono utilizzate da Fonteverde Tuscan resort, uno dei più belli d’Italia, il resto delle acque va ad alimentare i vasconi di Bagno Grande e Bagno Bossolo, antichi lavatoi, grazie ai 39 gradi di temperatura dell’acqua, ci si può immergere anche in pieno inverno.  PRANZO LIBERO-
Nel pomeriggio partenza per RADICOFANI, splendida fortezza che controllava il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Nel paese ebbe la signoria Gino il Tacco, che  imposessatosi della Rocca, spadroneggiò nel territorio con le sue gesta. Sono in questi anni che si impone la sua leggendaria figura di ribelle ghibellino, facendo di Radicofoni la base delle sue imprese da ‘’brigante gentiluomo’’menzionate sia da Dante che da Boccaccio. ARRIVO IN HOTEL NEI DINTORNI CENA E PERNOTTAMENTO-

2 GIORNO
Dopo la prima colazione in Hotel partenza per ABBADIA SAN SALVATORE cinta da mura ora non più visibili. Edificio di spicco è l’abbazia di San Salvatore, fondata in epoca longobarda a seguito, così narra la leggenda di un fenomeno miracoloso riguardante un sovrano. Il complesso religioso include una chiesa con cripta annessa, il chiostro e i resti del monastero. In seguito visiteremo il Parco Museo Minerario di Abbadia, nel quale è documentata la storia dell’attività mineraria, dove si trova uno dei più importanti giacimenti di mercurio al monde. Dopo la visita del Museo Documentario e del Museo Multimediale, è possibile salire sul vagone dei minatori  e percorrere 250 mt . nella galleria dove sono ricostruite alcune ambientazioni di lavorocorredate di utensili e macchinari. Il percorso approfondisce alcuni momenti particolarmente significativi del lavoro in miniera. PRANZO IN RISTORANTE.
Dopo il pranzo partenza per S.FIORA, la visita inizia dal terziere di castello, la parte più antica del paese. La sua originale piazza medioevale è dominata dai resti delle strutture fortificate, e dal Palazzo dei Conti Sforza Cesarini, oggi adibito a sede comunale. Arriveremo alla Pieve delle Sante Flora e Lucilla, che ospita una delle maggiori collezioni al mondo di ‘’robbiane’’( terracotte invetriate di Luca e Andrea della Robbia) Ma l’interesse è subito catturato dall’insolito specchio d’acqua, la splendida Peschiera, questa è un suggestivo parco-giardino sforzesco e la vicina chiesa della Madonna delle Nevi che sorge sopra le sorgenti del fiume Fiora, visibili sotto il pavimento di vetro.
RIENTRO IN HOTEL CENA E PERNOTTAMENTO-

3 GIORNO
Dopo la prima colazione in hotel partenza per ROCCALBEGNA di spiccato aspetto medioevale, antico possedimento degli Aldobrandeschi  poi passato alla Repubblica di Siena, sembra uscito da un romanzo fantasy. Una ardita roccia poggiata su di una sorta di masso ciclopico, incombe su un mucchio di case. Il monumento più noto del paese è la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, posta nella piazza principale, sulla quale si affacciano il comune e la Torre civica. Infine dopo la visita non si può non acquistare i mitici biscotti salati di Roccalbegna, una delizia, con tocco all’anice che è possibile gustare solo da queste parti.   PRANZO LIBERO.
Nel pomeriggio raggiungiamo ARCIDOSSO, uno dei borghi più suggestivi del Monte Amiata. Arrivando in paese, una delle prime cose ad attrarre l’attenzione è l’imponente monumento ai Caduti del lavoro, una lapide ricorda il luogo dove fu ucciso David Lazzaretti, il profeta dell’AMIATA. Imponente e caratteristica parte più antica, caratterizzata dalla presenza della Rocca Aldobrandesca,assediata nel 1331 dai Senesi, e passata nel 1559 sotto il controllo dei Medici. 
Tempo libero per gli ultimi acquisti, e partenza per il viaggio di ritorno. Arrivo in tarda serata-

AMIATA: I SEGRETI DEL MONTE
dal 01 Giugno 2019
al 03 Giugno 2019

€ 285 per persona
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