ISRAELE E GERUSALEMME

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PROGRAMMA
 
1° giorno,  30 MAGGIO 2019,  giovedì  – ITALIA, TEL AVIV, GERUSALEMME  
 
Partenza dall’Aeroporto di  Milano-Malpensa  con volo EL AL 382 alle ore 12.10. Arrivo all’Aeroporto Internazionale  Ben Gurion di Tel Aviv alle ore 16.55. Assistenza “ Smile Service “ (in Inglese), disbrigo delle formalità di ingresso nel Paese. Incontro con la guida locale parlante italiano.  Trasferimento a Tel Aviv che è il principale centro economico di Israele. Fondata nel 1909 la ‘’ città che non dorme mai ‘’  per alcuni è il centro degli affari e del commercio, per altri è la città della cultura e del divertimento per altri ancora una località balneare: in realtà è un po’ di tutto. Nel  2010 il prestigioso National Geographic Magazine ha incluso Tel Aviv nelle Top 10 world cities beach, definendola la “Miami Beach sul Mediterraneo”. La città è stata anche votata dal New York Travel and Leisure Magazine ed è risultata essere la 3° delle migliori città in Africa e nel Medio Oriente. Il Forbes Magazine e la guida Lonely Planet, hanno incluso Tel Aviv nell’elenco delle World’s Top Party Cities, e anche la guida delle città europee, Louis Vuitton 2010, ha inserito Tel Aviv nelle sue pagine. Dopo New York e Tangeri, Tel Aviv viene acclamata per la sua arte, la sua musica e la sua cultura liberale. Secondo la Lonely Planet, Tel  Aviv è “la città più internazionale d’Israele” ed è anche “un vero hub mediterraneo del 21° secolo, unico nel suo genere. Pranzo libero in corso di escursione.
Tour panoramico (breve ) di Tel Aviv e Jaffa.
Si inizia con  Rothschild Blvd  uno dei viali più belli di Tel Aviv, zona preferita dai fondatori della città che costruirono  edifici in stile Bauhaus ( sito UNESCO ).  Si continua verso Piazza Rabin che  prende il suo nome attuale dal Primo ministro Yitzhak Rabin. Rabin  vi fu assassinato il 4 novembre 1995 dopo aver partecipato a una manifestazione per la pace. La piazza è stata teatro di numerose manifestazioni politiche, parate, e altri eventi pubblici. Ha ospitato fino  agli inizi degli anni ’90, le esibizioni delle Forze di Difesa Israeliane durante le celebrazioni del giorno dell’Indipendenza israeliana. Su piazza Rabin si affaccia il Municipio di Tel Aviv, edificio progettato dall’architetto Menachem Cohen nel 1950 in stile Brutalista, uno stile architettonico inaugurato dal celebre architetto francese Le Corbusier che credeva nella comunicatività dell’architettura attraverso la forza emozionale del cemento grezzo (‘béton brut’ in francese). Giaffa Considerata il più antico porto del mondo,  il centro antico della vecchia Jaffa è stato trasformato in un quartiere animato da botteghe di artisti e da locali che esplodono di vita quando tramonta il sole.
Arrivo al Porto di Tel Aviv per la cena al ristorante.
Trasferimento a Gerusalemme,  arrivo in hotel e sistemazione nelle camere,  pernottamento.
  
2° giorno, 31 MAGGIO 2019, venerdì – GERUSALEMME, BETLEMME, GERUSALEMME  

Prima colazione israeliana a buffet in hotel.
Si entra nella città vecchia di Gerusalemme a piedi per raggiungere il Quartiere Ebraico situato dove sorgeva la città alta di Gerusalemme durante il periodo di Erode, qui vi si trovano i resti dell’antico Cardo Massimo che attraversava Gerusalemme,  in realtà si tratta di una ricostruzione di una parte di città completamente distrutta quando nel 1948 Gerusalemme passò alla Giordania. Dopo la Guerra dei Sei Giorni, annessa Gerusalemme, gli israeliani si adoperarono per ricostruire il quartiere svolgendo approfonditi lavori archeologici che mostrano chiaramente la movimentata e antica storia di questa città.
Percorrendo le stradine della parte più antica della città, dense di ricordi e ricche di folclore, si arriva alle mura di Gerusalemme che colpiscono ancora per la loro imponenza. Si giunge al grande piazzale di fronte al   Muro del Pianto  o Kotel ha-Ma’ Aravi il nome in ebraico o più precisamente Muro Occidentale che è il muro di contenimento dell'altura dove sorgeva il primo Tempio fatto costruire da Salomone. La tradizione ebraica lo considera l’ultimo residuo del Primo Tempio dove era custodita l’Arca del Patto. Da questo posto la tradizione vuole che sia iniziata la creazione del mondo. Vi si troverebbe la pietra di fondamento che diede inizio all’opera Divina. Si scende al livello in cui si svolgeva davvero la vita in Israele duemila anni fa. Proseguimento con la visita di uno dei  Tunnel ( orario di visita dalle 07.20 alle 12.00) che sono stati scoperti durante gli scavi realizzati nel XIX sec. dagli archeologi inglesi. I tunnel sotterranei che portano al livello stradale della vecchia Gerusalemme, sotto le case dell’attuale Città Vecchia, corrono lungo i 485 metri di muro che circondavano l’antico tempio. La visita ai Tunnel del Muro Occidentale è un affascinante viaggio storico e archeologico, oltre che di spirituale importanza    che darà un’idea dell’enorme sfida architettonica affrontata da Erode il Grande e dai suoi architetti.
Il tour, in lingua inglese,  attraverso il tunnel dura circa 45 minuti e ha inizio dalla Piazza affacciata sul Muro del Pianto.
Un’esperienza unica anche se non per tutti: sconsigliata a chi soffre di “claustrofobia”  o ha problemi a stare in ambienti piccoli e non particolarmente illuminati. Pranzo libero in corso di escursione.
Pomeriggio dedicato alla visita di Betlemme ( la casa del pane) città situata poco a sud di Gerusalemme. La città che si erge sopra due colline, è idealmente suddivisa in due parti, la più antica, dove risiedono i cristiani, la più moderna dove si trovano la maggior parte degli edifici religiosi. Luogo di nascita di Gesù  e dove sorge la Basilica e la Grotta della Natività. La grotta su cui è stata costruita la chiesa fa parte di una serie di grotte oggi sotterranee in una delle quali, secondo la tradizione, nacque Gesù Cristo. La Basilica fu voluta da Sant’Elena, madre di Costantino, che giunse in pellegrinaggio in Terra Santa nel 325 d.C. La grotta su cui è stata costruita la chiesa fa parte di una serie di grotte oggi sotterranee in una delle quali , secondo la tradizione, nacque Gesù Cristo.  La visita di Betlemme richiede almeno tre tappe: i resti del Kathisma, la basilica della Natività e le grotte di S. Girolamo, la grotta del latte.  La basilica della Natività, costruita sulla Grotta della Natività, è una delle poche basiliche antiche giunte intatte sino ai nostri giorni pur avendo vissuto diverse traversie nel corso dei secoli. Dalla Basilica si accede al portico della chiesa di Santa Caterina e, attraverso quest'ultima, si possono visitare le Grotte ove il monaco S. Girolamo, trascorse parte della sua vita traducendo la Bibbia dal testo originale ebraico e aramaico in latino. La Grotta del Latte è l'ultima tappa del giro in Betlemme. Rientro a Gerusalemme.  Cena a buffet in hotel, pernottamento.  

3° giorno, 01 GIUGNO 2019, sabato  - GERUSALEMME  
 
Si inizia con una panoramica sulla Città dal Monte degli Ulivi.  Discesa al Getsemani, Orto degli Ulivi con 9 ulivi millenari, silenziosi testimoni della passione di Gesù. A fianco dei nove alberi più antichi, sono stati piantati nuovi ulivi che hanno sostituito i cipressi e le diverse piante da fiore che nell’Ottocento erano usate per le decorazioni floreali del Santo Sepolcro. Gli ulivi antichi, dai tronchi cavi e contorti, posseggono un diametro di oltre 3 metri. Il dato più sorprendente , emerso dalle ricerche, è la fratellanza dei nove ulivi: essi posseggono lo stesso DNA, a significare che provengono da talee, ovvero rami recisi e innestati, appartenenti a una stessa pianta madre.
Si inizia la giornata con il Tour delle Mura di Gerusalemme. ( orari di visita : sabato dalle 09.00 alle 16.00 ). Il tour sulla Ramparts Walk offre l’occasione di conoscere uno dei tanti contrasti di Gerusalemme: l’antichità della Città Vecchia da un lato e la modernità della città nuova dall’altro. È possibile camminare su tutto il perimetro delle mura, eccetto che per quelle che fanno parte dell’area del Monte del Tempio. Il tour è diviso in due parti: la prima inizia alla Porta di Giaffa e termina alla Porta Nuova, alla Porta di Erode o alla Porta dei Leoni. La seconda, invece, finisce alla Porta Sion o alla Porta del Letame. L’ingresso a entrambe è alla Porta di Giaffa. È anche possibile sfruttare l’uscita diretta dalla parte nord della Ramparts Walk fino alla Roman Plaza e/o Zedekiah’s Cave. La parte meridionale della Ramparts Walk – dalla Porta di Giaffa a quella di Sion. La parte settentrionale della Ramparts Walk va dalla Porta di Giaffa alla Porta dei Leoni. La visita prosegue nel Quartiere Musulmano che  trova in una sorta di vallata tra al-Haram as-Sharif  e la città alta. Nella zona islamica a ridosso del quartiere ebraico si trova il Suq al-Qattanin, caratterizzato da edifici in stile mamelucco. Venne realizzato nel 1336 come centro commerciale per il sultano al-Nair Mohammad e per l’emiro Tankiz al- Nasiri, governatore di Damasco. Aveva entrate monumentali, botteghe, oltre a due bagni turchi e un caravanserraglio. Nel XIX secolo venne quasi abbandonato, per essere riaperto nel 1947.
Sosta al Café dell’ Ospizio Austriaco http://www.austrianhospice.com/image-video.htm. Per la sua bellissima posizione, l’Ospizio è molto frequentato, è un’oasi di tranquillità fuori dal caos del quartiere arabo, con la sua caffetteria e il ristorante aperto fino alle 22.00.  Atmosfera e ambienti tipici viennesi per il color porpora alle pareti, gli arredamenti ed un bellissimo  giardino ombreggiato. Si salirà sul tetto per  godere di un magnifico panorama su tutta la città vecchia con l’oro della cupola della roccia che svetta con il suo luccichio stagliandosi sopra tutte le altre costruzioni di Gerusalemme. Gerusalemme d’oro, di rame e di luce. Si giunge alla  prima e alla seconda stazione della Via Crucis che si trovano all’esterno del complesso della Flagellazione da cui inizia la via Dolorosa ( o Via Crucis):  il Convento francescano al quale sono annesse due chiese la Chiesa della Flagellazione e la Chiesa della Condanna.
Il complesso  sorge sul luogo dove Erode eresse la Fortezza Atonia, questa fortezza divenne poi il pretorio di Pilato, luogo in cui Gesù venne condannato. Proseguendo verso la terza Stazione, si incontra l’Arco dell’Ecce Homo. Seguendo le varie Stazioni si arriva al complesso del Santo Sepolcro - la Chiesa sorge sul luogo in cui Gesù è stato sepolto prima di ascendere al cielo;  Calvario  con le ultime quattro stazioni della Via Crucis e l’ edicola con la Tomba.  Pranzo libero in corso di escursione.
Il  resto del tour nella città vecchia procede nel quartiere musulmano, un Suk come se ne vedono molti nel mondo arabo, da dove però si coglie il vero spirito vivo ed autentico della Città Vecchia: si ricava in qualche modo l’impressione che in realtà secoli e secoli di dominazione ottomana abbiano fatto di Gerusalemme una città araba.  Rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
 4° giorno, O2 GIUGNO 2019, domenica –   GERUSALEMME, TEL AVIV, ITALIA
 
Prima colazione israeliana a buffet in hotel.
Si torna nel cuore della  città vecchia per salire alla Spianata del Tempio ( orario di visita : domenica dalle ore 07.00 alle ore 10.00) per vedere le Moschee di Omar e di Al Aqsa. La visita alle Moschee (domenica – giovedì) è momentaneamente concessa solo ai fedeli musulmani  pertanto  i visitatori ( individuali  &  gruppi  di religione diversa da quella Musulmana)   possono solo sostare sulla Spianata delle Moschee  senza però accedere all’interno di esse.  Il venerdì, giorno della grande preghiera, l'entrata sulla Spianata è vietata ai turisti.  Il sabato non vi si può accedere perché è chiusa.
Momento introduttivo storico-archeologico e biblico circa la storia del tempio di Gerusalemme che identifica   questo luogo come quello indicato da Dio ad Abramo ( Monte Moria) per il sacrificio del figlio Isacco e da cui il Profeta Mohammad (Maometto) partì per il suo viaggio celeste, qui Davide fece trasportare l'Arca dell'Alleanza  e Salomone costruì il Primo Tempio che venne distrutto dall'esercito di Nabucodonosor (586 a.C.). Il Templum Solomonis (oggi Moschea di El Aksa) fu sede dell’Ordine dei Templari fino al 1314, dopo la proclamazione dello stato di Israele nel 1948, la Spianata del Tempio fu attribuita alla parte araba di Gerusalemme (la Gerusalemme-est). Il sito fu annesso e occupato dall'esercito israeliano a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. Sosta per il Pranzo libero (suggerimento CAFE’ HA ROVA )
Trasferimento all’Aeroporto Ben Gurion  di Tel Aviv congedo dalla guida.  Assistenza per le formalità di imbarco.
Partenza per l’Italia con volo  EL AL 387  alle ore 18.30. Arrivo a Milano-Malpensa alle ore 21.40
Fine dei servizi.

PROGRAMMA

 

1° giorno,  30 MAGGIO 2019,  giovedì  – ITALIA, TEL AVIV, GERUSALEMME  

 

Partenza dall’Aeroporto di  Milano-Malpensa  con volo EL AL 382 alle ore 12.10. Arrivo all’Aeroporto Internazionale  Ben Gurion di Tel Aviv alle ore 16.55. Assistenza “ Smile Service “ (in Inglese), disbrigo delle formalità di ingresso nel Paese. Incontro con la guida locale parlante italiano.  Trasferimento a Tel Aviv che è il principale centro economico di Israele. Fondata nel 1909 la ‘’ città che non dorme mai ‘’  per alcuni è il centro degli affari e del commercio, per altri è la città della cultura e del divertimento per altri ancora una località balneare: in realtà è un po’ di tutto. Nel  2010 il prestigioso National Geographic Magazine ha incluso Tel Aviv nelle Top 10 world cities beach, definendola la “Miami Beach sul Mediterraneo”. La città è stata anche votata dal New York Travel and Leisure Magazine ed è risultata essere la 3° delle migliori città in Africa e nel Medio Oriente. Il Forbes Magazine e la guida Lonely Planet, hanno incluso Tel Aviv nell’elenco delle World’s Top Party Cities, e anche la guida delle città europee, Louis Vuitton 2010, ha inserito Tel Aviv nelle sue pagine. Dopo New York e Tangeri, Tel Aviv viene acclamata per la sua arte, la sua musica e la sua cultura liberale. Secondo la Lonely Planet, Tel  Aviv è “la città più internazionale d’Israele” ed è anche “un vero hub mediterraneo del 21° secolo, unico nel suo genere. Pranzo libero in corso di escursione.

Tour panoramico (breve ) di Tel Aviv e Jaffa.

Si inizia con  Rothschild Blvd  uno dei viali più belli di Tel Aviv, zona preferita dai fondatori della città che costruirono  edifici in stile Bauhaus ( sito UNESCO ).  Si continua verso Piazza Rabin che  prende il suo nome attuale dal Primo ministro Yitzhak Rabin. Rabin  vi fu assassinato il 4 novembre 1995 dopo aver partecipato a una manifestazione per la pace. La piazza è stata teatro di numerose manifestazioni politiche, parate, e altri eventi pubblici. Ha ospitato fino  agli inizi degli anni ’90, le esibizioni delle Forze di Difesa Israeliane durante le celebrazioni del giorno dell’Indipendenza israeliana. Su piazza Rabin si affaccia il Municipio di Tel Aviv, edificio progettato dall’architetto Menachem Cohen nel 1950 in stile Brutalista, uno stile architettonico inaugurato dal celebre architetto francese Le Corbusier che credeva nella comunicatività dell’architettura attraverso la forza emozionale del cemento grezzo (‘béton brut’ in francese). Giaffa Considerata il più antico porto del mondo,  il centro antico della vecchia Jaffa è stato trasformato in un quartiere animato da botteghe di artisti e da locali che esplodono di vita quando tramonta il sole.

Arrivo al Porto di Tel Aviv per la cena al ristorante.

Trasferimento a Gerusalemme,  arrivo in hotel e sistemazione nelle camere,  pernottamento.

  

2° giorno, 31 MAGGIO 2019, venerdì – GERUSALEMME, BETLEMME, GERUSALEMME  

 

Prima colazione israeliana a buffet in hotel.

Si entra nella città vecchia di Gerusalemme a piedi per raggiungere il Quartiere Ebraico situato dove sorgeva la città alta di Gerusalemme durante il periodo di Erode, qui vi si trovano i resti dell’antico Cardo Massimo che attraversava Gerusalemme,  in realtà si tratta di una ricostruzione di una parte di città completamente distrutta quando nel 1948 Gerusalemme passò alla Giordania. Dopo la Guerra dei Sei Giorni, annessa Gerusalemme, gli israeliani si adoperarono per ricostruire il quartiere svolgendo approfonditi lavori archeologici che mostrano chiaramente la movimentata e antica storia di questa città.

Percorrendo le stradine della parte più antica della città, dense di ricordi e ricche di folclore, si arriva alle mura di Gerusalemme che colpiscono ancora per la loro imponenza. Si giunge al grande piazzale di fronte al   Muro del Pianto  o Kotel ha-Ma’ Aravi il nome in ebraico o più precisamente Muro Occidentale che è il muro di contenimento dell'altura dove sorgeva il primo Tempio fatto costruire da Salomone. La tradizione ebraica lo considera l’ultimo residuo del Primo Tempio dove era custodita l’Arca del Patto. Da questo posto la tradizione vuole che sia iniziata la creazione del mondo. Vi si troverebbe la pietra di fondamento che diede inizio all’opera Divina. Si scende al livello in cui si svolgeva davvero la vita in Israele duemila anni fa. Proseguimento con la visita di uno dei  Tunnel ( orario di visita dalle 07.20 alle 12.00) che sono stati scoperti durante gli scavi realizzati nel XIX sec. dagli archeologi inglesi. I tunnel sotterranei che portano al livello stradale della vecchia Gerusalemme, sotto le case dell’attuale Città Vecchia, corrono lungo i 485 metri di muro che circondavano l’antico tempio. La visita ai Tunnel del Muro Occidentale è un affascinante viaggio storico e archeologico, oltre che di spirituale importanza    che darà un’idea dell’enorme sfida architettonica affrontata da Erode il Grande e dai suoi architetti.

Il tour, in lingua inglese,  attraverso il tunnel dura circa 45 minuti e ha inizio dalla Piazza affacciata sul Muro del Pianto.

Un’esperienza unica anche se non per tutti: sconsigliata a chi soffre di “claustrofobia”  o ha problemi a stare in ambienti piccoli e non particolarmente illuminati. Pranzo libero in corso di escursione.

Pomeriggio dedicato alla visita di Betlemme ( la casa del pane) città situata poco a sud di Gerusalemme. La città che si erge sopra due colline, è idealmente suddivisa in due parti, la più antica, dove risiedono i cristiani, la più moderna dove si trovano la maggior parte degli edifici religiosi. Luogo di nascita di Gesù  e dove sorge la Basilica e la Grotta della Natività. La grotta su cui è stata costruita la chiesa fa parte di una serie di grotte oggi sotterranee in una delle quali, secondo la tradizione, nacque Gesù Cristo. La Basilica fu voluta da Sant’Elena, madre di Costantino, che giunse in pellegrinaggio in Terra Santa nel 325 d.C. La grotta su cui è stata costruita la chiesa fa parte di una serie di grotte oggi sotterranee in una delle quali , secondo la tradizione, nacque Gesù Cristo.  La visita di Betlemme richiede almeno tre tappe: i resti del Kathisma, la basilica della Natività e le grotte di S. Girolamo, la grotta del latte.  La basilica della Natività, costruita sulla Grotta della Natività, è una delle poche basiliche antiche giunte intatte sino ai nostri giorni pur avendo vissuto diverse traversie nel corso dei secoli. Dalla Basilica si accede al portico della chiesa di Santa Caterina e, attraverso quest'ultima, si possono visitare le Grotte ove il monaco S. Girolamo, trascorse parte della sua vita traducendo la Bibbia dal testo originale ebraico e aramaico in latino. La Grotta del Latte è l'ultima tappa del giro in Betlemme. Rientro a Gerusalemme.  Cena a buffet in hotel, pernottamento.  

 

3° giorno, 01 GIUGNO 2019, sabato  - GERUSALEMME  

 

Si inizia con una panoramica sulla Città dal Monte degli Ulivi.  Discesa al Getsemani, Orto degli Ulivi con 9 ulivi millenari, silenziosi testimoni della passione di Gesù. A fianco dei nove alberi più antichi, sono stati piantati nuovi ulivi che hanno sostituito i cipressi e le diverse piante da fiore che nell’Ottocento erano usate per le decorazioni floreali del Santo Sepolcro. Gli ulivi antichi, dai tronchi cavi e contorti, posseggono un diametro di oltre 3 metri. Il dato più sorprendente , emerso dalle ricerche, è la fratellanza dei nove ulivi: essi posseggono lo stesso DNA, a significare che provengono da talee, ovvero rami recisi e innestati, appartenenti a una stessa pianta madre.

Si inizia la giornata con il Tour delle Mura di Gerusalemme. ( orari di visita : sabato dalle 09.00 alle 16.00 ). Il tour sulla Ramparts Walk offre l’occasione di conoscere uno dei tanti contrasti di Gerusalemme: l’antichità della Città Vecchia da un lato e la modernità della città nuova dall’altro. È possibile camminare su tutto il perimetro delle mura, eccetto che per quelle che fanno parte dell’area del Monte del Tempio. Il tour è diviso in due parti: la prima inizia alla Porta di Giaffa e termina alla Porta Nuova, alla Porta di Erode o alla Porta dei Leoni. La seconda, invece, finisce alla Porta Sion o alla Porta del Letame. L’ingresso a entrambe è alla Porta di Giaffa. È anche possibile sfruttare l’uscita diretta dalla parte nord della Ramparts Walk fino alla Roman Plaza e/o Zedekiah’s Cave. La parte meridionale della Ramparts Walk – dalla Porta di Giaffa a quella di Sion. La parte settentrionale della Ramparts Walk va dalla Porta di Giaffa alla Porta dei Leoni. La visita prosegue nel Quartiere Musulmano che  trova in una sorta di vallata tra al-Haram as-Sharif  e la città alta. Nella zona islamica a ridosso del quartiere ebraico si trova il Suq al-Qattanin, caratterizzato da edifici in stile mamelucco. Venne realizzato nel 1336 come centro commerciale per il sultano al-Nair Mohammad e per l’emiro Tankiz al- Nasiri, governatore di Damasco. Aveva entrate monumentali, botteghe, oltre a due bagni turchi e un caravanserraglio. Nel XIX secolo venne quasi abbandonato, per essere riaperto nel 1947.

Sosta al Café dell’ Ospizio Austriaco http://www.austrianhospice.com/image-video.htm. Per la sua bellissima posizione, l’Ospizio è molto frequentato, è un’oasi di tranquillità fuori dal caos del quartiere arabo, con la sua caffetteria e il ristorante aperto fino alle 22.00.  Atmosfera e ambienti tipici viennesi per il color porpora alle pareti, gli arredamenti ed un bellissimo  giardino ombreggiato. Si salirà sul tetto per  godere di un magnifico panorama su tutta la città vecchia con l’oro della cupola della roccia che svetta con il suo luccichio stagliandosi sopra tutte le altre costruzioni di Gerusalemme. Gerusalemme d’oro, di rame e di luce. Si giunge alla  prima e alla seconda stazione della Via Crucis che si trovano all’esterno del complesso della Flagellazione da cui inizia la via Dolorosa ( o Via Crucis):  il Convento francescano al quale sono annesse due chiese la Chiesa della Flagellazione e la Chiesa della Condanna.

Il complesso  sorge sul luogo dove Erode eresse la Fortezza Atonia, questa fortezza divenne poi il pretorio di Pilato, luogo in cui Gesù venne condannato. Proseguendo verso la terza Stazione, si incontra l’Arco dell’Ecce Homo. Seguendo le varie Stazioni si arriva al complesso del Santo Sepolcro - la Chiesa sorge sul luogo in cui Gesù è stato sepolto prima di ascendere al cielo;  Calvario  con le ultime quattro stazioni della Via Crucis e l’ edicola con la Tomba.  Pranzo libero in corso di escursione.

Il  resto del tour nella città vecchia procede nel quartiere musulmano, un Suk come se ne vedono molti nel mondo arabo, da dove però si coglie il vero spirito vivo ed autentico della Città Vecchia: si ricava in qualche modo l’impressione che in realtà secoli e secoli di dominazione ottomana abbiano fatto di Gerusalemme una città araba.  Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

 4° giorno, O2 GIUGNO 2019, domenica –   GERUSALEMME, TEL AVIV, ITALIA

 

Prima colazione israeliana a buffet in hotel.

Si torna nel cuore della  città vecchia per salire alla Spianata del Tempio ( orario di visita : domenica dalle ore 07.00 alle ore 10.00) per vedere le Moschee di Omar e di Al Aqsa. La visita alle Moschee (domenica – giovedì) è momentaneamente concessa solo ai fedeli musulmani  pertanto  i visitatori ( individuali  &  gruppi  di religione diversa da quella Musulmana)   possono solo sostare sulla Spianata delle Moschee  senza però accedere all’interno di esse.  Il venerdì, giorno della grande preghiera, l'entrata sulla Spianata è vietata ai turisti.  Il sabato non vi si può accedere perché è chiusa.

Momento introduttivo storico-archeologico e biblico circa la storia del tempio di Gerusalemme che identifica   questo luogo come quello indicato da Dio ad Abramo ( Monte Moria) per il sacrificio del figlio Isacco e da cui il Profeta Mohammad (Maometto) partì per il suo viaggio celeste, qui Davide fece trasportare l'Arca dell'Alleanza  e Salomone costruì il Primo Tempio che venne distrutto dall'esercito di Nabucodonosor (586 a.C.). Il Templum Solomonis (oggi Moschea di El Aksa) fu sede dell’Ordine dei Templari fino al 1314, dopo la proclamazione dello stato di Israele nel 1948, la Spianata del Tempio fu attribuita alla parte araba di Gerusalemme (la Gerusalemme-est). Il sito fu annesso e occupato dall'esercito israeliano a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. Sosta per il Pranzo libero (suggerimento CAFE’ HA ROVA )

Trasferimento all’Aeroporto Ben Gurion  di Tel Aviv congedo dalla guida.  Assistenza per le formalità di imbarco.

Partenza per l’Italia con volo  EL AL 387  alle ore 18.30. Arrivo a Milano-Malpensa alle ore 21.40

Fine dei servizi.

ISRAELE E GERUSALEMME
dal 30 Maggio 2019
al 02 Giugno 2019

€ 1485 per persona
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